Il fossile Solecurtus strigillatus (Linneo, 1767)

Si tratta di una conchiglia molto vistosa e caratteristica, per il colore rosa intenso con le due tipiche fasce bianche radiali, per la forma subrettangolare allungata con le valve beanti, per le evidenti striature oblique che percorrono le valve (particolare tipico del genere Solecurtus). Generalmente la conchiglia, piuttosto comune, è arrotolata su entrambi i lati e aperta. Il legamento prosegue, negli esemplari freschissimi, in due membrane chitinose che collegano tutto il margine superiore delle valve, ma molto difficilmente si conservano. La cerniera è formata da due denti cardinali su ciascuna valva delicatissimi e ben di rado si riesce a mantenerli perfetti. All’interno si può osservare l’amplissimo seno palleale. È diffusa su tutti i fondi sedimentari.

 

 

Il fossile Lunatia catena (Da Costa, 1778)

Mollusco di classe Gastropoda, ordine Mesonagastropoda, famiglia delle Naticidae, genere Lunatia e specie catena (Da Costa, 1778); comunemente il suo habitat naturale è in un fondo arenoso, dove un tempo vi era il mare. Le sue dimensioni di larghezza possono raggiungere i 20 millimetri e si presenta come una conca tonda, liscia, robusta e con quattro valve, l’ultima delle quali essendo particolarmente convessa dà alla conchiglia stessa una forma simile al globo. La spirale, che rappresenta l’età del fossile, si presenta molto ampia e la sua apertura è a forma di mezza luna. La colorazione è bianca perlata con una linea marrone chiara parallela alle strisce di crescita della valva, nella zona della spirale, e un’altra linea del medesimo colore in concomitanza con l’apertura e la respirazione della conchiglia.